Analisi giornaliera dell’andamento delle principali coppie di valute del mercato del Forex, ottenuta dalle notizie economiche e finanziarie dei principali organi di informazione mondiali. Le indicazioni seguenti su eventuali operazioni possibili da effettuare sono delle considerazioni personali e quindi, da non intendere come sollecitazione ad investire nel mercato del Forex.

Eur/US Dollar(1.3967)
In Germania l’indice Ifo sul clima economico tedesco è risultato in maggio inferiore alle attese, con l’indice generale salito a 84,2 pts da 83,7 di aprile, a fronte di attese medie pari a 85,0. Per la giornata odierna, proponiamo di inserire esposizioni long, ossia di acquisto, sul rapporto in area 1.3967 inserire stop loss non appena dovesse bucare al ribasso il livello di 1.3799. L’obiettivo che ci fissiamo potrebbe essere individuato in area 1.4044. Se dovesse riuscire a bucarlo continuare con gli acquisti con secondo obiettivo posizionato a 1.4079 successivamente a 1.4105. Mantenere gli stop loss su livelli stretti, la volatilità risulta essere ancora molto elevata. Se dovesse bucare al ribasso il livello di supporto di 1.3799 proponiamo delle esposizioni short, ossia di vendita, con primo obiettivo posizionato a 1.3753 e successivamente a 1.3722.

Eur/Japanese Yen(132.22)
In Giappone, il governo ha migliorato le previsioni sull’economia nipponica per la prima volta negli ultimi tre anni, sottolineando che la flessione sta rallentando. Il governo di Tokyo, peraltro, ha evidenziato che la situazione occupazionale resta pesante, anzi è in peggioramento. Il governo, infine, ha evidenziato un rallentamento della crescita dei fallimenti aziendali e un incremento degli appalti pubblici per effetto degli interventi pubblici di stimolo. Per la giornata odierna proponiamo di posizionarsi long, ossia di acquistare il rapporto in area 132.22, ma inserire uno stop loss se dovesse raggiungere il livello di 129.98. L’obiettivo che ci fissiamo per oggi è posizionato a 132.89. Se dovesse bucare al rialzo questo supporto continuare con l’esposizione long fino al raggiungimento di 133.15 con obiettivo finale per la giornata odierna a 133.25 suggeriamo anche una strategia anche nel caso in cui il rapporto dovesse scendere al di sotto del livelo di 129.98: vendere il rapporto, con esposizione short, e primo obiettivo posizionato a 129.65, e se dovesse bucarlo continuare a vendere il rapporto con obiettivo a 129.44 e successivamente a 129.05.

US Dollar/Japanese Yen(94.71)
Dai nostri grafici l’impostazione che ci giunge indica che il livello di 94.71 potrebbe essere un livello di ingresso long, cioè di acquisto, sul rapporto, tuttavia non dimentichiamo di inserire uno stop loss se il rapporto dovesse scendere fino a 93.99. L’obiettivo principale per la giornata di oggi potrebbe essere individuato a 95.33 Se il rapporto dovesse bucare al rialzo questo livello si potrebbe continuare con la strategia long e pertanto continuare con gli acquisti del rapporto con un nuovo obiettivo posto a 95.77 e successivamente a 95.89. Nel caso in cui il rapporto dovesse bucare il livello di pivot posizionato a 93.99, cambiare strategia operativa e posizionarsi short sul rapporto, ossia venderlo, ed infierire come primo obiettivo della giornata 93.77. Se dovesse bucarlo al ribasso continuare con le vendite fino al raggiungimento del livello di 93.22.

GBP/US Dollar(1.5899)
Per la giornata di oggi suggeriamo di inserire ordini di acquisto in area 1.5905 inserendo un stop loss se il rapporto dovesse toccare il livello di 1.5799. L’obiettivo che ci fissiamo per oggi è posizionato a 1.5944. Se dovesse avere la forza di bucare questo supporto continuare con le posizioni long fino al raggiungimento del nuovo obiettivo posizionato a 1.5967. Riteniamo opportuno inserire anche delle indicazioni nel caso in cui il rapporto dovesse scendere al di sotto del livello di 1.5799: in tal caso inserire posizioni short, cioè di vendita sul rapporto, con primo obiettivo posto a 1.5733 e se dovesse bucarlo continuare con l’esposizione short fino al secondo obiettivo di 1.5692.

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Cambi: Il Dollaro Ad Un Bivio (Analisi)

(ASCA-SALEX) – Roma, 26 mag – La chiusura dei mercati inglesi e americani ha, nella giornata di ieri, causato una riduzione significativa degli scambi nei principali settori, ma anche e soprattutto nel mercato dei cambi. L’EurUsd e’ rimasto confinato tra 1.3945 e 1.4030 cosi’ come tutti i principali rapporti di cambio sono rimasti pressoche’ invariati. Agli occhi degli investitori, ma anche degli analisti ed esperti del settore, le prossime ore saranno cruciali per definire i destini della divisa americana. Se e’ vero che le notizie provenienti dalla Corea del Nord relative ai nuovi test nucleari non puo’ che giovare nel breve al dollaro per il principio di possibile aumenti di avversione al rischio, per la divisa Usa si devono attendere le decisioni delle Agenzia di rating relative al debito Usa. La Casa Bianca ha espresso fiducia verso il mantenimento della tripla A, ma sara’ probabilmente il mercato a decretarne il valore. Sono infatti attese le aste di titoli Usa questa settimana, oggi per 40 miliardi di dollari, domani per 35 e giovedi’ per 26 miliardi. E se gli investitori decidessero di non sottoscriverle tutte? Cosa succederebbe al biglietto verde? Siamo pertanto vicini ad un bivio, con la divisa Usa sotto giudizio e con l’eventualita’ di una liquidazione di posizioni long dollari che potrebbero provocare uno sconquasso. Il mercato e’ ancora, almeno quello di lungo periodo, long dollari, strutturalmente long dollari e questo rappresenta il principale rischio della nuova amministrazione. Rimane quindi un problema di fiducia. Per questo chi opera in cambi, al di la delle configurazioni tecniche che si possono creare, deve rimanere in guardia da possibili eventi scatenanti che possono portare a cambiamenti radicali dei trend in atto, o a conferme con aumento improvviso della volatilita’. L’Euro per la verita’, dopo la pubblicazione dell’Ifo ieri, leggermente peggiore delle attese, sale non certo per forza propria ma piu’ presumibilmente per debolezza di dollaro, e la moneta unica a nostro avviso resta vicino a livelli di rischio, visto che anche da un punto di vista macro il vecchio continente sembra soffrire ben di piu’ dei suoi concorrenti. Se non vi sara’ ripresa economica a livello globale, il rischio di bisogno di ulteriori stimoli fiscali e monetari aumenta con le conseguenze negative del caso. Il quadro tecnico evidenzia la forza dell’Euro anche se abbiamo detto che questa forza e’ piu’ debolezza di dollaro che altro. La correzione tecnica che stiamo vivendo in queste ultime ore potrebbe raggiungere livelli di supporto posti in area 1.3920 e nel caso di violazione 1.3840 e successivamente non si deve escludere neppure 1.3720 e 1.3660 che pero’ ora sembrano eccessivamente lontani. Ma se cosi’ dovesse succedere, sara’ perche’ qualcosa sara’ successo di positivo al biglietto verde, qualcosa legato alla sua caratteristica di moneta rifugio. (Questo articolo non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio e si esclude ogni responsabilita’ derivante dal suo Pubblicità

fonte:forexitalia.org