La teoria di Dow o “Dow Theory”- terza parte
adv
Trend minore
5. I volumi seguono il trend.
Il volume serve solo per confermare situazioni di dubbio, cresce quando i prezzi salgono e diminuisce quando essi scendono quindi serve solo per confermare un trend già in atto. Il movimento laterale di una o entrambe le medie è chiamata linea. Durante questo periodo i prezzi oscillano entro un determinato intervallo di negoziazione relativamente ristretto. La formazione di una linea indica che domanda e offerta sono bilanciate.
6. Un trend resta intatto fino al definitivo “Reversal Signal”.
Un trend è fatto di alti e bassi, per parlare di un’inversione di tendenza si deve avere un massimo o un minino in calo.
7. Contano solo i prezzi di chiusura.
Infine la Teroria di Dow non tiene in nessuna considerazione i top e i bottom della gionata di contrattazione ma solo i prezzi di chiusura.
A voi resta ora la sentenza finale, con i tempi che son cambianti, l’avvento del trading on line e l’arrivo dei piccoli investitori che sempre più sfruttano i piccoli movimentidei titoli, vale anche la teoria di Dow?
Piera Scalise
Articolo originale ed esclusivo di Tradingforexonline.it-Tutti i diritti riservati-E ‘severamente vietata la riproduzione di questo articolo
Articoli correlati
| Print article | This entry was posted by Piera Scalise on 04/20/2010 at 9:07 am, and is filed under Fondamenti di analisi tecnica. Follow any responses to this post through RSS 2.0. You can leave a response or trackback from your own site. |




























