Posts tagged Analisi tecnica
Analisi Grafica: Testa e Spalle
May 24th
La formazione più comune e affidale delle figure di inversione è il testa e spalle. E’ la formazione grafica che si presenta, generalmente, alla fine di un trend al rialzo e al suo compimento segue una discesa dei prezzi.
La figura è formata da 3 rialzi consecutivi (detti rallies), seprati da due inversioni al ribasso . Il secondo rialzo è il più robusto e rappresenta la cosiddetta testa, il primo e il terzo rappresentano le spalle, perchè sono rialzi meno accentuati rispetto al primo e quasi mai hanno la stessa estensione.
Analisi Grafica: V Top e Bottom, doppio massimo e minimo
May 14th

V Top e Bottom, doppio massimo e minimo
Quando c’è un’inversione nel trendV Top, al contrario sarà un V Bottom, entrambi sono figure difficili da anticipare sia a causa del breve tempo in cui si formano sia per la possibilità di essere confuso nel momento in cui si stanno completando, alcuni le considerano delle non-formazioni in quanto le quotazioni invertono improvvisamente la tendenza precedente, senza percorrere una fase di passaggio di un certo periodo di tempo cercando un equilibrio tra la domanda e l’offerta. in atto e la formazione ha toccato un massimo relativo viene detto
Fondamenti di trading: Book a 5 livelli
May 7th

Book a cinque livelli
Chi fa tradingBook, grazie al quale potrà vedere le ultime offerte in vendita o in acquisto per il titolo su cui si sta contrattando, ormai quasi tutti i broker offrono il cosiddetto book a 5 livelli, uno strumento necessario per lo scalper ed il daytrader che operano approfittando del minuto, e quindi che devono utilizzare uno strumento che li aggiorni in tempo reale. sentirà spesso parlare di
Come i tassi di interesse agiscono sulle valute, quarta parte
May 5th
Come i tassi di interesse agiscono sulle valute, quarta parte
La chiave per il successo del rendimento delle valute durante gli anni successivi all’esplosione della bolla tech è stata la mancanza di rendimenti interessanti del mercato azionario. C’è stato un periodo, all’inizio del 2004, quando lo yen giapponese era slanciato nonostante una politica di tasso d’interesse pari a zero.
La maggior parte dei grandi operatori hanno tagliato l’esposizione all’economia del Giappone perché il Paese ha affrontato un lungo periodo di stagnazione. Eppure, quando l’economia ha mostrato dei segni di ripresa c’è stato un nuovo interesse verso la moneta del Giappone. Questo dimostra come il ruolo delle azioni nel quadro del flusso di capitali potrebbe influenzare i rendimenti delle valute.




























