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Outlook settimanale sul FOREX
Sep 12th
Analisi settimanale sull’andamento delle principali coppie di valute del mercato del Forex, offerta su cortese concessione del sito forexitalia www.forexitalia.org . Le indicazioni seguenti su eventuali operazioni possibili da effettuare sono delle considerazioni personali e quindi, da non intendere come sollecitazione ad investire nel mercato del Forex; declina altresì ogni responsabilità, con la presente, questo blog ossia Guadagnare online con trading forex.

La Bank of England ha deciso di continuare a mantenere inviarata la sua politica monetaria e soprattutto il programma di riacquisto di obbligazioni, al fine di permettere all’economia britannica di uscire dalla recessione economica.
Dal nostro punto di osservazione crediamo che nella prossima riunione la BOE deciderà di adottare delle politiche che obbligheranno le banche commerciali a prestare il denaro all’economia reale. Secondo le ultime indicazioni fornite, il programma che prevedeva il riacquisto di obbligazioni da parte della BOE ha avuto uno stop, il Comitato non ha infatti deciso un ulteriore allargamento dei cordini della borsa che rimarranno a 175 miliardi di sterline.
Per inciso già 140 miliardi di sterline sono stati utilizzati. Sul fronte valutario la settimana appena conclusa è stata caratterizzata da una continua debolezza del dollaro nei confronti delle principali valute internazionali, ma in particolar modo contro l’euro, che ha raggiunto il livello di 1.4600, che non vedeva da circa sei mesi.
Riteniamo che nel corso della prossima settimana il dollaro possa ancora continuare con la sua debolezza, anche se difficilmente, a livello grafico, potremmo assistere a violente oscillazioni.
Lunedì prossimo in Europa verranno rillasciati i dati importantissimi sulla produzione industriale che è attesa al -16.4%, ma anche il dato relativo all’andamento dell’occupazione, nel secondo trimestre dell’anno, in tutti i paesi europei. Martedì sarà poi la volta del dato sulla fiducia delle imprese in Germania, lo ZEW, che dovrebbe attestarsi a 62 punti.
Outlook settimanale sul Forex
Sep 5th
Analisi settimanale sull’andamento delle principali coppie di valute del mercato del Forex, offerta su cortese concessione del sito forexitalia www.forexitalia.org . Le indicazioni seguenti su eventuali operazioni possibili da effettuare sono delle considerazioni personali e quindi, da non intendere come sollecitazione ad investire nel mercato del Forex; declina altresì ogni responsabilità, con la presente, questo blog ossia Guadagnare online con trading forex.
Settimana nervosa quella che si sta per concludere sul fronte dei cambi: lunedì avevamo infatti assistito ad una fortissa correzione dell’euro nei confronti dello yen giapponese, a seguito del calo dei listini azionari; poi la situazione è andata via via assestandosi.
Sui mercati azionari invece pare di assistere ad una situazione in cui i compratori appaiono “stanchi” del rialzo, ma non sono ancora diventati “venditori” e quindi si prosegue con un movimento laterale. A livello di sentiment si vede parecchia euforia, stranamente sopratutto a livello istituzionale. Riassumendo il rialzo perde di forza e convinzione ma per ora il trend é ancora positivo. Probabilmente il top di periodo potrebbe essere raggiunto entro il prossimo 11 settembre.
Lunedì prossimo negli Stati Uniti sarà festa, per il cosiddetto “Labor Day”; in Europa però verranno rilasciati i dati relativi agli ordinativi industriali in Germania, che si attendono in crescita del 2.3%, mentre nel Regno Unito sarà la volta delle vendite al dettaglio. Martedì, sempre nel Regno Unito sarà la volta dei dati relativi alla produzione industriale, molto importanti per valutare l’effetto della recessione sulle imprese.
Giovedì verrà comunicata la decisione in merito alla politica monetaria adottata dalla Bank of England che riteniamo continui sulla strada sin qui intrapresa. Sempre giovedì in Giappone sarà comunicato l’andamento del prodotto interno lordo relativo al secondo trimestre dell’anno. Chiude la setimana il dato dell’Università del Michigan, relativo alla fiducia dei consumatori, che dovrebbe attestarsi a 67.0 punti.
Il Dollaro aumenta le perdite e perde terreno
Sep 3rd
Il Dollaro aumenta le perdite
Nel corso di questa settimana il Dollaro ha continuato a svalutarsi nei confronti dello Yen e dell’Euro, ma ha mostrato una certa forza verso il Dollaro Canadese. Durante la settimana si sono succeduti gli avvertimenti circa possibili rischi di ribasso per il Dollaro. Joseph Stiglitz , ex-consigliere economico della Casa Bianca ed economista della Banca Mondiale, ha messo in guardia circa i rischi di caduta del Dollaro e ha proposto un nuovo regime monetario internazionale per contrastare l’attuale sgretolamento del sistema delle riserve. Nonostante ciò, con il Dollaro che rappresenta una quota costante delle riserve pari a circa il 65%, ancora molti non riescono ad immaginare altre valute che potrebbero candidarsi a sostituire il Dollaro come riserva.
Passando all’analisi delle singole coppie di valute, la coppia EUR/USD ha chiuso una settimana al rialzo attestandosi intorno al livello di 1.4350. Il mercato sembra che si stia consolidando intorno alla media mobile a 50 giorni che si trova attualmente a 1.4144. La coppia USD/JPY è rimasta sulla difensiva e ha testato il supporto settimanale a 93.50. La coppia USD/JPY ha seguito la media mobile a 50 giorni e la media ha rappresentato un livello di forte resistenza, come si può vedere dal grafico sottostante.
EUR/USD – Grafico Giornaliero

USD/JPY – Grafico Settimanale

fonte e-toro
Analisi forex settimanale dal 31-08-2009
Sep 3rd
L’indice Nasdaq Composite guida la carica, il Dollaro aumenta le perdite
Se le principali medie si sono consolidate nel corso della settimana scorsa, l’indice Nasdaq Composite ha rotto verso nuovi massimi con volumi più bassi della media. Il Nasdaq Composite ha chiuso la settimana con un guadagno di 8 punti ovvero dello 0,39% a 2028. Il catalizzatore del forte movimento è stata la notizia positiva rilasciata dalla Intel Corp (INTC), in merito all’aumento delle previsioni di vendita per il prossimo trimestre salite a 8,8 bilioni di dollari rispetto alla previsione precedente che parlava di 8,1 bilioni di dollari. La notizia relativa alla Intel, che ha costituito una nota positiva, ha generato voci che hanno fatto apparire la notizia sotto una luce ancora migliore. Nel corso della settimana i mercati hanno testato nuovi massimi anche grazie all’annuncio che il Presidente Barack Obama avrebbe riconfermato per la seconda volta Il Presidente della FED Ben Bernanke. Il mercato ha accolto positivamente questa notizia, ma la prospettiva di una risalita dei prezzi futuri non è riuscita a generare forti guadagni nel corso della giornata.

Non solo gli U.S. hanno influenzato i mercati globali visto che l’indice di Shanghai si è consolidato chiudendo la settimana in flessione dello 0,49% a 2946. L’indice Shanghai è un indice che viene osservato molto attentamente dagli investitori dal momento che potrebbe mantenere la sua media mobile a 200 settimane, dopo la correzione del rally che ha caratterizzato il 2009. Potrebbe esserci un livello di supporto discendente al livelli di ritracciamento 38,2% di Fibonacci dell’Indice. Il Fibonacci (2850) e la media mobile a 200 settimane (2779) sono associati a una trend line settimanale che attualmente si sta comportando come forte supporto. Una rottura di questo livello alla chiusura settimanale sarebbe tecnicamente molto negativa e potrebbe portare a un futuro ritracciamento dell’Indice SSEC. È importante sottolineare che un calo di questo indice potrebbe causare volatilità e avversione al rischio su tutti i mercati negoziabili. In più, la flessione verificatasi ad inizio agosto ha avuto un forte impatto sulla valuta e sul mercato azionario, facendo sì che gli investitori si riversassero verso i beni-rifugio.

Da un punto di vista dei fondamentali, nel corso della settimana scorsa è stata rilasciata una serie di dati contrastanti che ha creato un quadro ancora più nebuloso e che è andata a pesare sulla direzione assunta dal mercato. I dati sulle costruzioni rilasciati durante la settimana sono stati positivi e hanno fornito un quadro del mercato delle costruzioni statunitense in buona salute. Le vendite di nuove abitazioni sono aumentate del 9,6 ad un tasso annuo di 433.000 unità e l’indice Case Shiller ha mostrato un incremento in 18 su 20 tra le principali aree metropolitane.
La settimana ha chiuso con deludenti dati sulla fiducia. L’ultimo risultato reso noto dalla Reuters/University of Michigan sulla fiducia dei consumatori è scivolato questo mese al 65,7, dal 66,0 di luglio. Questo dato ha impresso un forte freno al momentum positivo. Inoltre, il Ministero dell’Industria ha riportato un incremento della spesa dei consumatori pari allo 0,2%, risultato da condursi principalmente del programma per la rottamazione delle auto. Bisogna sottolineare che il dato sulla spesa dei consumatori potrebbe continuare a pesare sugli investitori all’inizio della settimana visto che il dato ha mostrato agli analisti che l’attuale consumo è stato guidato dal governo e non dovuto ad un miglioramento dell’economia. fonte e-toro
Outook settimanale
Aug 1st
Analisi settimanale sull’andamento delle principali coppie di valute del mercato del Forex, offerta su cortese concessione del sito forexitalia www.forexitalia.org . Le indicazioni seguenti su eventuali operazioni possibili da effettuare sono delle considerazioni personali e quindi, da non intendere come sollecitazione ad investire nel mercato del Forex; declina altresì ogni responsabilità, con la presente, questo blog ossia Guadagnare online con trading forex.
La prossima settimana si apre con il dato relativo alle vendite al dettaglio in Germania, che dovrebbero attestarsi in crescita dello 0.3% rispetto al mese precedente, ed in crescita dello 0.9% anno su anno.
Negli Stati Uniti sarà la volta dell’indice manifatturiero ISM che dovrebbe toccare i 46.5 punti, in crescita di due punti rispetto al mese precedente: continuiamo a sottolineare che un dato al di sotto dei 50 punti continua ad indicare una contrazione dell’economia in corso. Martedì avremo il dato sulla fiducia dei consumatori nel Regno Unito relativo al mese di luglio.

Nella giornata di mercoledì assisteremo al dato relativo alla produzione industriale britannica, per vedere se il pessimo dato sul prodotto interno lordo verrà confermato, sarà poi la volta delle vendite al dettaglio nella zona dell’euro, mentre negli USA verranno rilasciati i dati relativi alle stime ADP all’occupazioone e, non meno importanti, quelli degli ordinativi dei beni durevoli relativi al mese di giugno.
Fino a giovedì prossimo non ci saranno comunicazioni importanti sui dati economici mondiali, ma proprio giovedì avremo la decisione sui tassi di interesse sia da parte della Bank of England che da parte della Banca Centrale Europea; crediamo che non vi saranno variazioni sui tassi di interesse, tuttavia bisognerà seguire con attenzione le comunicazioni dei due banchieri centrali in merito alle prospettive dell’economia per tentare di valutare la tempistica di un prossimo rialzo dei tassi di interesse.




























