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Analisi FOREX Giornaliera: 04-09-2009 per Trading Online
Sep 4th
Analisi del giorno sull’andamento delle principali coppie di valute del mercato del Forex, offerta su cortese concessione del sito forexitalia www.forexitalia.org . Le indicazioni seguenti su eventuali operazioni possibili da effettuare sono delle considerazioni personali e quindi, da non intendere come sollecitazione ad investire nel mercato del Forex; declina altresì ogni responsabilità, con la presente, questo blog ossia Guadagnare online con trading forex.
Eur/US Dollar(1.4255)

In Germania l’indice Pmi servizi sale ai massimi da maggio 2008 a 53,8 punti; le vendite al dettaglio dell’Area Euro sono scese a luglio dello 0,2% mese su mese e dell’1,8% su base tendenziale. Negli Stati Uniti le richieste settimanali dei sussidi alla disoccupazione si sono attestate a 570.000 mila unità, contro attese di 560.000. Infine, sempre negli USA, l’indice ISM non manifatturiero è salito ad agosto a 48,4 punti di 46,4 di luglio, superando le attese degli analisti che si auspicavano un rialzo limitato a 48,0. Per la giornata odierna, proponiamo di inserire esposizioni long, ossia di acquisto, sul rapporto in area 1.4255, ma inserire stop loss non appena dovesse bucare al ribasso il livello di 14199. L’obiettivo che ci fissiamo potrebbe essere individuato in area 1.4299. Se dovesse riuscire a bucarlo continuare con gli acquisti con secondo obiettivo posizionato a 1.4315 e successivamente a 1.4339. Mantenere gli stop loss su livelli stretti, la volatilità risulta essere ancora molto elevata. Se dovesse bucare al ribasso il livello di supporto di 1.4199 proponiamo delle esposizioni short, ossia di vendita, con primo obiettivo posizionato a 1.4111 e successivamente a 1.4088.
Eur/Japanese Yen(131.99)
Per la giornata odierna proponiamo di posizionarsi long, ossia di acquistare il rapporto in area 131.99 ma inserire uno stop loss se dovesse raggiungere il livello di 131.22 L’obiettivo che ci fissiamo per oggi è posizionato a 132.27. Se dovesse bucare al rialzo questo supporto continuare con l’esposizione long fino al raggiungimento di 132.40 con obiettivo finale per la giornata odierna a 132.59. Suggeriamo anche una strategia anche nel caso in cui il rapporto dovesse scendere al di sotto del livelo di 131.22: vendere il rapporto, con esposizione short, e primo obiettivo posizionato a 130.87 e se dovesse bucarlo continuare a vendere il rapporto con obiettivo a 130.71 e successivamente a 130.50.
US Dollar/Japanese Yen(92.56)
Dai nostri grafici l’impostazione che ci giunge indica che il livello di 92.56 potrebbe essere un livello di ingresso long, cioè di acquisto, sul rapporto, tuttavia non dimentichiamo di inserire uno stop loss se il rapporto dovesse scendere fino a 91.99. L’obiettivo principale per la giornata di oggi potrebbe essere individuato a 92.77. Se il rapporto dovesse bucare al rialzo questo livello si potrebbe continuare con la strategia long e pertanto continuare con gli acquisti del rapporto con un nuovo obiettivo posto a 92.99, e successivamente a 93.12. Nel caso in cui il rapporto dovesse bucare il livello di pivot posizionato a 91.99, cambiare strategia operativa e posizionarsi short sul rapporto, ossia venderlo, ed inserire come primo obiettivo della giornata 91.45. Se dovesse bucarlo al ribasso continuare con le vendite fino al raggiungimento del livello di 91.15.
GBP/US Dollar(1.6326)
Per la giornata di oggi suggeriamo di inserire ordini di acquisto in area 1.6326 inserendo un stop loss se il rapporto dovesse toccare il livello di 1.6099 L’obiettivo che ci fissiamo per oggi è posizionato a 1.6347 Se dovesse avere la forza di bucare questo supporto continuare con le posizioni long fino al raggiungimento del nuovo obiettivo posizionato a 1.6366 e successivamente a 1.6387. Non escludiamo un classico “spike high” a 1.6395 entro la fine della settimana. Riteniamo opportuno inserire anche delle indicazioni nel caso in cui il rapporto dovesse scendere al di sotto del livello di 1.6099: in tal caso inserire posizioni short, cioè di vendita sul rapporto, con primo obiettivo posto a 1.6053 e se dovesse bucarlo continuare con l’esposizione short fino al secondo obiettivo di 1.6000.
Il Dollaro aumenta le perdite e perde terreno
Sep 3rd
Il Dollaro aumenta le perdite
Nel corso di questa settimana il Dollaro ha continuato a svalutarsi nei confronti dello Yen e dell’Euro, ma ha mostrato una certa forza verso il Dollaro Canadese. Durante la settimana si sono succeduti gli avvertimenti circa possibili rischi di ribasso per il Dollaro. Joseph Stiglitz , ex-consigliere economico della Casa Bianca ed economista della Banca Mondiale, ha messo in guardia circa i rischi di caduta del Dollaro e ha proposto un nuovo regime monetario internazionale per contrastare l’attuale sgretolamento del sistema delle riserve. Nonostante ciò, con il Dollaro che rappresenta una quota costante delle riserve pari a circa il 65%, ancora molti non riescono ad immaginare altre valute che potrebbero candidarsi a sostituire il Dollaro come riserva.
Passando all’analisi delle singole coppie di valute, la coppia EUR/USD ha chiuso una settimana al rialzo attestandosi intorno al livello di 1.4350. Il mercato sembra che si stia consolidando intorno alla media mobile a 50 giorni che si trova attualmente a 1.4144. La coppia USD/JPY è rimasta sulla difensiva e ha testato il supporto settimanale a 93.50. La coppia USD/JPY ha seguito la media mobile a 50 giorni e la media ha rappresentato un livello di forte resistenza, come si può vedere dal grafico sottostante.
EUR/USD – Grafico Giornaliero

USD/JPY – Grafico Settimanale

fonte e-toro
Analisi forex settimanale dal 31-08-2009
Sep 3rd
L’indice Nasdaq Composite guida la carica, il Dollaro aumenta le perdite
Se le principali medie si sono consolidate nel corso della settimana scorsa, l’indice Nasdaq Composite ha rotto verso nuovi massimi con volumi più bassi della media. Il Nasdaq Composite ha chiuso la settimana con un guadagno di 8 punti ovvero dello 0,39% a 2028. Il catalizzatore del forte movimento è stata la notizia positiva rilasciata dalla Intel Corp (INTC), in merito all’aumento delle previsioni di vendita per il prossimo trimestre salite a 8,8 bilioni di dollari rispetto alla previsione precedente che parlava di 8,1 bilioni di dollari. La notizia relativa alla Intel, che ha costituito una nota positiva, ha generato voci che hanno fatto apparire la notizia sotto una luce ancora migliore. Nel corso della settimana i mercati hanno testato nuovi massimi anche grazie all’annuncio che il Presidente Barack Obama avrebbe riconfermato per la seconda volta Il Presidente della FED Ben Bernanke. Il mercato ha accolto positivamente questa notizia, ma la prospettiva di una risalita dei prezzi futuri non è riuscita a generare forti guadagni nel corso della giornata.

Non solo gli U.S. hanno influenzato i mercati globali visto che l’indice di Shanghai si è consolidato chiudendo la settimana in flessione dello 0,49% a 2946. L’indice Shanghai è un indice che viene osservato molto attentamente dagli investitori dal momento che potrebbe mantenere la sua media mobile a 200 settimane, dopo la correzione del rally che ha caratterizzato il 2009. Potrebbe esserci un livello di supporto discendente al livelli di ritracciamento 38,2% di Fibonacci dell’Indice. Il Fibonacci (2850) e la media mobile a 200 settimane (2779) sono associati a una trend line settimanale che attualmente si sta comportando come forte supporto. Una rottura di questo livello alla chiusura settimanale sarebbe tecnicamente molto negativa e potrebbe portare a un futuro ritracciamento dell’Indice SSEC. È importante sottolineare che un calo di questo indice potrebbe causare volatilità e avversione al rischio su tutti i mercati negoziabili. In più, la flessione verificatasi ad inizio agosto ha avuto un forte impatto sulla valuta e sul mercato azionario, facendo sì che gli investitori si riversassero verso i beni-rifugio.

Da un punto di vista dei fondamentali, nel corso della settimana scorsa è stata rilasciata una serie di dati contrastanti che ha creato un quadro ancora più nebuloso e che è andata a pesare sulla direzione assunta dal mercato. I dati sulle costruzioni rilasciati durante la settimana sono stati positivi e hanno fornito un quadro del mercato delle costruzioni statunitense in buona salute. Le vendite di nuove abitazioni sono aumentate del 9,6 ad un tasso annuo di 433.000 unità e l’indice Case Shiller ha mostrato un incremento in 18 su 20 tra le principali aree metropolitane.
La settimana ha chiuso con deludenti dati sulla fiducia. L’ultimo risultato reso noto dalla Reuters/University of Michigan sulla fiducia dei consumatori è scivolato questo mese al 65,7, dal 66,0 di luglio. Questo dato ha impresso un forte freno al momentum positivo. Inoltre, il Ministero dell’Industria ha riportato un incremento della spesa dei consumatori pari allo 0,2%, risultato da condursi principalmente del programma per la rottamazione delle auto. Bisogna sottolineare che il dato sulla spesa dei consumatori potrebbe continuare a pesare sugli investitori all’inizio della settimana visto che il dato ha mostrato agli analisti che l’attuale consumo è stato guidato dal governo e non dovuto ad un miglioramento dell’economia. fonte e-toro
Analisi FOREX Giornaliera: 03-09-2009 per Trading Online
Sep 3rd
Analisi del giorno sull’andamento delle principali coppie di valute del mercato del Forex, offerta su cortese concessione del sito forexitalia www.forexitalia.org . Le indicazioni seguenti su eventuali operazioni possibili da effettuare sono delle considerazioni personali e quindi, da non intendere come sollecitazione ad investire nel mercato del Forex; declina altresì ogni responsabilità, con la presente, questo blog ossia Guadagnare online con trading forex.
Eur/US Dollar(1.4272)

Nel corso del secondo trimestre dell’anno, il Pil dell’Area Euro è sceso nel dello 0,1%, sostanzialmente in linea con le attese. Su base annua è stato rivisto invece leggermente rivisto al ribasso a -4,7% dal -4,6% della stima precedente. Negli Stati Uniti le stime sulla disoccupazione fornite dalla ADP, hanno segnalato nel mese di agosto un calo di 298.000 posti di lavoro, dato peggiore delle stime che erano di 250mila unità. Il Dipartimento del Commercio statunitense ha inoltre comunicato che i nuovi ordini ricevuti dalle industrie americane nel mese di luglio sono saliti per il quarto mese consecutivo registrando un +1,3% dopo il +0,9% di giugno, dato inferiore rispetto alle attese che indicavano un aumento del 2,2%, con la debole domanda di beni non durevoli bilanciata solo in parte dalla crescita di commesse per gli aerei. Per la giornata odierna, proponiamo di inserire esposizioni long, ossia di acquisto, sul rapporto in area 1.4272, ma inserire stop loss non appena dovesse bucare al ribasso il livello di 14199. L’obiettivo che ci fissiamo potrebbe essere individuato in area 1.4299. Se dovesse riuscire a bucarlo continuare con gli acquisti con secondo obiettivo posizionato a 1.4315 e successivamente a 1.4339. Mantenere gli stop loss su livelli stretti, la volatilità risulta essere ancora molto elevata. Se dovesse bucare al ribasso il livello di supporto di 1.4199 proponiamo delle esposizioni short, ossia di vendita, con primo obiettivo posizionato a 1.4111 e successivamente a 1.4088.
Eur/Japanese Yen(131.64)
Per la giornata odierna proponiamo di posizionarsi long, ossia di acquistare il rapporto in area 131.64 ma inserire uno stop loss se dovesse raggiungere il livello di 131.22 L’obiettivo che ci fissiamo per oggi è posizionato a 131.99. Se dovesse bucare al rialzo questo supporto continuare con l’esposizione long fino al raggiungimento di 132.15 con obiettivo finale per la giornata odierna a 132.33. Suggeriamo anche una strategia anche nel caso in cui il rapporto dovesse scendere al di sotto del livelo di 131.22: vendere il rapporto, con esposizione short, e primo obiettivo posizionato a 130.87 e se dovesse bucarlo continuare a vendere il rapporto con obiettivo a 130.71 e successivamente a 130.50.
US Dollar/Japanese Yen(92.22)
Dai nostri grafici l’impostazione che ci giunge indica che il livello di 92.22 potrebbe essere un livello di ingresso long, cioè di acquisto, sul rapporto, tuttavia non dimentichiamo di inserire uno stop loss se il rapporto dovesse scendere fino a 91.99. L’obiettivo principale per la giornata di oggi potrebbe essere individuato a 92.77. Se il rapporto dovesse bucare al rialzo questo livello si potrebbe continuare con la strategia long e pertanto continuare con gli acquisti del rapporto con un nuovo obiettivo posto a 92.99, e successivamente a 93.12. Nel caso in cui il rapporto dovesse bucare il livello di pivot posizionato a 91.99, cambiare strategia operativa e posizionarsi short sul rapporto, ossia venderlo, ed inserire come primo obiettivo della giornata 91.45. Se dovesse bucarlo al ribasso continuare con le vendite fino al raggiungimento del livello di 91.15.
GBP/US Dollar(1.6266)
Per la giornata di oggi suggeriamo di inserire ordini di acquisto in area 1.6266 inserendo un stop loss se il rapporto dovesse toccare il livello di 1.6099 L’obiettivo che ci fissiamo per oggi è posizionato a 1.6299. Se dovesse avere la forza di bucare questo supporto continuare con le posizioni long fino al raggiungimento del nuovo obiettivo posizionato a 1.6315 e successivamente a 1.6333. Non escludiamo un classico “spike high” a 1.6375 entro la fine della settimana. Riteniamo opportuno inserire anche delle indicazioni nel caso in cui il rapporto dovesse scendere al di sotto del livello di 1.6099: in tal caso inserire posizioni short, cioè di vendita sul rapporto, con primo obiettivo posto a 1.6053 e se dovesse bucarlo continuare con l’esposizione short fino al secondo obiettivo di 1.6000.
Analisi FOREX Giornaliera: 02-09-2009 per Trading Online
Sep 2nd
Analisi del giorno sull’andamento delle principali coppie di valute del mercato del Forex, offerta su cortese concessione del sito forexitalia www.forexitalia.org . Le indicazioni seguenti su eventuali operazioni possibili da effettuare sono delle considerazioni personali e quindi, da non intendere come sollecitazione ad investire nel mercato del Forex; declina altresì ogni responsabilità, con la presente, questo blog ossia Guadagnare online con trading forex.
Eur/US Dollar(1.4213)

Per la giornata odierna, proponiamo di inserire esposizioni long, ossia di acquisto, sul rapporto in area 1.4213, ma inserire stop loss non appena dovesse bucare al ribasso il livello di 14149. L’obiettivo che ci fissiamo potrebbe essere individuato in area 1.4255. Se dovesse riuscire a bucarlo continuare con gli acquisti con secondo obiettivo posizionato a 1.4295 e successivamente a 1.4307. Mantenere gli stop loss su livelli stretti, la volatilità risulta essere ancora molto elevata. Se dovesse bucare al ribasso il livello di supporto di 1.4149 proponiamo delle esposizioni short, ossia di vendita, con primo obiettivo posizionato a 1.4111 e successivamente a 1.4088.
Eur/Japanese Yen(132.02)
Per la giornata odierna proponiamo di posizionarsi long, ossia di acquistare il rapporto in area 132.00 ma inserire uno stop loss se dovesse raggiungere il livello di 131.77 L’obiettivo che ci fissiamo per oggi è posizionato a 132.37. Se dovesse bucare al rialzo questo supporto continuare con l’esposizione long fino al raggiungimento di 132.69 con obiettivo finale per la giornata odierna a 132.88. Suggeriamo anche una strategia anche nel caso in cui il rapporto dovesse scendere al di sotto del livelo di 131.75: vendere il rapporto, con esposizione short, e primo obiettivo posizionato a 131.25 e se dovesse bucarlo continuare a vendere il rapporto con obiettivo a 131.00 e successivamente a 130.80.
US Dollar/Japanese Yen(92.88)
Dai nostri grafici l’impostazione che ci giunge indica che il livello di 92.88potrebbe essere un livello di ingresso long, cioè di acquisto, sul rapporto, tuttavia non dimentichiamo di inserire uno stop loss se il rapporto dovesse scendere fino a 91.99. L’obiettivo principale per la giornata di oggi potrebbe essere individuato a 93.55. Se il rapporto dovesse bucare al rialzo questo livello si potrebbe continuare con la strategia long e pertanto continuare con gli acquisti del rapporto con un nuovo obiettivo posto a 93.88, e successivamente a 94.12. Nel caso in cui il rapporto dovesse bucare il livello di pivot posizionato a 91.99, cambiare strategia operativa e posizionarsi short sul rapporto, ossia venderlo, ed inserire come primo obiettivo della giornata 91.45. Se dovesse bucarlo al ribasso continuare con le vendite fino al raggiungimento del livello di 91.15.
GBP/US Dollar(1.6169)
Per la giornata di oggi suggeriamo di inserire ordini di acquisto in area 1.6169 inserendo un stop loss se il rapporto dovesse toccare il livello di 1.6099 L’obiettivo che ci fissiamo per oggi è posizionato a 1.6225. Se dovesse avere la forza di bucare questo supporto continuare con le posizioni long fino al raggiungimento del nuovo obiettivo posizionato a 1.6247 e successivamente a 1.6275. Non escludiamo un classico “spike high” a 1.6295 entro la fine della settimana. Riteniamo opportuno inserire anche delle indicazioni nel caso in cui il rapporto dovesse scendere al di sotto del livello di 1.6099: in tal caso inserire posizioni short, cioè di vendita sul rapporto, con primo obiettivo posto a 1.6053 e se dovesse bucarlo continuare con l’esposizione short fino al secondo obiettivo di 1.6000.




























